
Mercoledì 10 dicembre 2014 - ore 16,30-18,30
Con i curatori intervengono Alessabdro Barbero e Nicola Bonante.
Presiede Vincenzo Ferrone
Il volume si pone come momento di bilancio e discussione dei più recenti risultati della ricerca nel settore storico-militare, coinvolgendo esperti di diverse aree disciplinari. Se il Risorgimento fu un fenomeno culturale e politico che non si può cogliere in un’ottica esclusivamente nazionale, meno che mai nazionalistica, risulta importante comprendere le trasformazioni del ruolo militare della Penisola nel lungo periodo: un ruolo giocato dapprima entro il teatro frammentato degli antichi Stati italiani e successivamente costruito durante le complesse fasi di aggregazione dall’età liberale a quella fascista, fino al periodo repubblicano. «Il militare» costituisce la categoria più ampia e utile per descrivere i nuclei tematici toccati nei vari saggi: la dimensione della guerra e dell’organizzazione delle forze armate, le funzioni, la formazione e il profilo del soldato, la percezione, in vari contesti, della bellicosità o del suo contrario come tratto d’identità nazionale, come obbligo e infine come strumento di definizione della cittadinanza. La sfida non è solo quella di far dialogare studiosi di ambiti differenti, ma di offrire l’occasione per una riflessione capace di coinvolgere l’opinione pubblica.