Titolo+CondividiSu
Titolo CondividiSu

Per Enrico Falqui e Gianna Manzini. Opere, relazioni, contesti

Alla Biblioteca nazionale centrale di Roma, il 3 ottobre 2024 - ore 14.30, si tiene il convegno, a 50 anni dalla scomparsa dei due intellettuali

Ritratto

A 50 anni dalla loro scomparsa, la Biblioteca nazionale centrale di Roma e la Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza Università di Roma ricordano Enrico Falqui e Gianna Manzini per valorizzare il patrimonio bibliografico, documentario e artistico conservato presso la Sala Falqui e l’Archivio del Novecento.
Vivace organizzatore della vita culturale romana, Enrico Falqui è stato uno dei più acuti e sensibili critici militanti del Novecento, distintosi prevalentemente come difensore della prosa d’arte e della tradizione, ma comunque aperto allo studio di esperienze letterarie per lui eslege: ne sono testimonianza le ricerche sul Futurismo. All’inizio degli anni Trenta si lega sentimentalmente alla scrittrice Gianna Manzini, la quale aveva mosso i primi passi nell’alveo della rivista fiorentina «Solaria».
Per la Biblioteca nazionale centrale di Roma l’acquisizione nel 1976 della biblioteca personale di Enrico Falqui, ma anche di Gianna Manzini e nel 1982 l’apertura al pubblico della sala riservata intestata al critico hanno rappresentato il principale punto di avvio di quella politica di conservazione e valorizzazione di fondi letterari contemporanei che contraddistingue da anni la Nazionale romana.
Il Fondo Falqui, composto da oltre 33.000 volumi, costituisce una documentazione sistematica nel campo della letteratura moderna, e soprattutto del Novecento italiano, resa particolarmente preziosa dalla presenza di numerose prime edizioni, edizioni rare, libri d'artista, volumi con dedica autografa dell'autore e dalla ricchissima raccolta di oltre 500 testate di periodici letterari del XX secolo, alcuni dei quali particolarmente rari come le riviste giovanili del Ventennio, e da quella di oltre 40.000 ritagli di stampa su 720 autori. Fa parte del fondo anche un importante corpus di documenti relativi a Falqui e agli autori con cui ha collaborato.
La Biblioteca proprio quest’anno ha acquisito nuovi e significativi libri, manoscritti e opere d’arte, che erano conservati nell’abitazione del figlio Antonello Falqui, scomparso nel 2019, e che si sono riuniti al fondo già posseduto per la sua completezza.
Con l’occasione del Convegno alcune delle nuove acquisizioni saranno esposte per la prima volta in una sezione dedicata a Falqui e Manzini all’interno del museo Spazi900, presso la Sala Pier Paolo Pasolini. Insieme ai loro ritratti a firma di Franco Gentilini e Leonetta Cecchi Pieraccini, si potrà vedere il ritratto a matita e tempera del giovane critico del 1931 ca. firmato da Giorgio de Chirico.

Il convegno proseguirà il 4 ottobre 2024 - ore 10, alla Sapienza Università di Roma, Facoltà di Lettere e Filosofia - Aula Archeologia

Il programma completo:
http://www.bncrm.beniculturali.it/it/790/eventi/5995/

Informazioni

Data di inizio: 03 ottobre 2024 ore 14:30
Data di fine: 04 ottobre 2024
Sito Web: http://www.bncrm.beniculturali.it/

Dove

Biblioteca nazionale centrale di Roma
Viale Castro Pretorio, 105
00185  - Roma
Regione: Lazio


Condividi su:

torna all'inizio del contenuto