Il Dantedì di quest’anno è intimamente legato all’ottavo centenario del Transito del Poverello d’Assisi (3 ottobre 1226). Il profondo legame tra Dante e Francesco, così come individuato nel “Panegirico” del Canto undecimo, lo si può artisticamente cogliere nella stupenda “Allegoria della Castità”, un affresco (datato entro il 1322) custodito nella Chiesa inferiore della Basilica di San Francesco in Assisi: il Santo è raffigurato mentre accoglie il poeta, terziario francescano, per salire fino alla rocca della Purezza. La lettura interiore del “Panegirico” e del “Cantico delle Creature”, ospitata presso il Vaso vanvitelliano della Biblioteca Angelica, verrà impreziosita dalla bellissima antifona di Ildegarda di Bingen (1098-1179), monaca tedesca nonché sorella del Poverello d’Assisi. Un comune abbraccio della vita spirituale culminante nel canto a lode della Creazione.
Lettura del poeta Andrea Mariotti
Voce di Maria Letizia De Berardinis e Roberto Bisconti
Esegesi a cura della dantista Annamaria Vanalesti






