
Saranno esposte 25 opere inedite realizzate negli ultimi cinque anni di attività dell'artista, uno degli esponenti più significativi della pittura del Friuli Venezia Giulia, noto anche in Italia e all'estero.
Per la prima volta nell'arco della sua lunga carriera, iniziata nel 1949 nello studio di Gigi Castellan a Cormons, Sergio Altieri presenta dei temi nuovi, reminiscenze e ricordi di Gorizia fra gli anni 1940 e 1950.
Ecco perché l'esposizione si articola in due sezioni. La prima dedicata alla città Isontina con dipinti della facciata del Museo Palazzo Attems Petzenstein e di un' opera di Vittorio Bolaffio lì esposta, accanto a reminiscenze giovanili di concerti, scenografie teatrali, ricordi della fiera di Sant’Andrea e di partite di calcio della Pro Gorizia.
La seconda sezione è invece dedicata ai soggetti noti della sua pittura: paesaggi di colline con la presenza della figura, da cui scaturisce una luce che alleggerisce il peso della materia.
La mostra, come già in occasione dell'esposizione dedicata al pittore e scrittore Gillo Dorfles, è corredata da un catalogo, realizzato in tiratura limitata e numerata, che contiene la riproduzione a colori delle opere esposte, e un conversazione con l'artista curata da Margherita Reguitti.
Alla vernice seguirà un vin d'honneur offerto da Livio Felluga.
La mostra sarà aperta al pubblico con ingresso libero, tutti i giorni dalle 9 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19.30, per informazioni telefono 0481,537898,
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Per eventuali informazioni potete scrivere un’email ad antiqua2@leg.it o telefonare ai numeri 0481.537898