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Mostra "Hayez a Brera. Il laboratorio di un pittore"

La mostra, ricca di immagini, documenti e volumi, illustra l’attività artistica di Hayez, alcune vicende biografiche e familiari e i rapporti da lui intrattenuti con i maggiori esponenti della cultura del suo tempo, non solo italiana, da Giuseppe Verdi ad Alessandro Manzoni, da Andrea Maffei a Gioacchino Rossini, da Massimo d’Azeglio a Leopoldo Cicognara.

locandina
Le immagini comprendono un acquerello di Hayez e spaziano dalle incisioni di grande formato alle precoci litografie che mostrano l’alto livello qualitativo dell’esordio italiano di questa tecnica, alle illustrazioni librarie coeve, fino alle fotografie del secondo Ottocento.
Alcune incisioni sciolte e litografie, tra cui la famosa serie dedicata all’Ivanhoe di Walter Scott sono state realizzate personalmente da Hayez, mentre le altre riproducono suoi dipinti e disegni ed alcune sono l''unica testimonianza di dipinti perduti o di ubicazione ignota.
Lettere autografe, documenti e fotografie appartengono in prevalenza al Fondo Hayez, costituito dalle carte lasciate dal pittore agli eredi e acquistate dalla Braidense dopo la grande mostra del 1983 – 1984 e ricco di oltre 650 pezzi. Vi si trovano 170 autografi di Hayez, appunti per quadri, taccuini e disegni; circa 66 documenti, tra cui i diplomi conferiti da più parti al pittore, oltre ai documenti riguardanti la sua attività di docente dell’Accademia di Belle Arti di Brera e i rapporti con gli allievi.
Di grande interesse le lettere indirizzate ad Hayez, circa 300, tra le quali diverse forniscono notizie sui tempi di realizzazione di dipinti o sui rapporti con i committenti, mentre quelle rivolte alla figlia adottiva Angiolina contengono le espressioni di cordoglio e di stima per il pittore defunto.
Varie fotografie qui esposte (tra le 111 conservate) ebbero un ruolo nella genesi di alcuni dipinti, quando il ritrattato non era presente (come Rossini, Cavour ecc.) o quando per la giovanissima età mal si prestava alla posa (Antonietta Negroni Prati Morosini bambina).
La mostra intende mettere in evidenza alcune sfaccettature meno note dell’attività di Hayez, come l’interesse per le tecniche grafiche, il suo ruolo di illustratore di volumi di contenuto artistico o letterario ecc.; inoltre vuole mettere in luce il ricco fondo della Braidense che consente approfondite ricerche sulle fonti storiche e letterarie dei dipinti e permette di rilevare il successo di critica e di pubblico delle opere dell’artista, nonché la loro fortuna visiva attraverso le numerose riproduzioni coeve di varia dimensione e qualità ed anche – non ultimo – lo stretto rapporto che nell’Ottocento legava la pittura storica con le rappresentazioni teatrali, in particolare quelle del teatro musicale.
 
Ingresso gratuito dalle 9,30 alle 13,30 dal lunedì al sabato.
 
Per informazioni: tel 02 86460907

www.braidense.it

 

 

Informazioni

Data di inizio: 14 novembre 2015
Data di fine: 22 dicembre 2015
Telefono: 02 86460907
Sito Web: http://www.braidense.it/
Email: b-brai@beniculturali.it

Dove

Biblioteca Nazionale Braidense
via Brera, 28
20121  - Milano
Provincia: MI
Regione: Lombardia


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