
Cosa racconta l'album di famiglia nell'epoca dei social network? Cosa sanno, cosa possono raccontare le foto private scattate nella dimora di Aria Rossa, la storica residenza di campagna della famiglia Mancini o lì nei pressi tra Grimaldi e Malito, a 10 minuti da Cosenza, tra gli anni 1920 e il 1970? Da questo assunto è partito il ricco progetto che ha preso il via il 25 luglio (residenza di Malito) e che ora approda da lunedì 7 dicembre alla Biblioteca Nazionale di Cosenza (fino al 29 febbraio - prorogata fino al 29 aprile 2016) con le immagini scattate nella dimora storica. L'intento di Giosi Mancini, Presidente dell’Associazione “Amici dell’Aria Rossa” e figlia del leader socialista Giacomo Mancini, è quello non solo di sistemare l’album di famiglia, ma anche di dare avvio ad un archivio permanente di foto private, documenti preziosi degli stili di vita, delle tradizioni, della storia di mentalità custodite, al fine di sottrarre alla dispersione frammenti significativi di storia locale ed affermare l’identità storica di una comunità. Ecco perché, accanto al patrocinio del Comune e della Provincia di Cosenza, il progetto prevede anche il coinvolgimento del Comune di Malito e delle associazioni fotografiche presenti sul territorio cittadino e provinciale.
La mostra è prorogata al 29 aprile 2016