Quattro giorni di incontri, dibattiti, approfondimenti, confronti, parole e idee con i protagonisti del mondo della cultura, della politica e dell’informazione. Il tema è “Privato, Pubblico e Comune”. Da sempre, la caratteristica del festival è quella di presentare focus su temi di grande attualità. D’altronde, è sempre più raro trovare luoghi a disposizione di tutti dove poter respirare aria pulita, correre, leggere un libro, godere del paesaggio. Sembra sia diventato difficile anche condividere luoghi dove poter coltivare il proprio senso di appartenenza verso una comunità e contribuire ad arricchire la sua identità con le proprie capacità e passioni. Una tendenza, questa, che ha portato al distacco dalla cosa pubblica, ormai ben lontana dall’essere percepita come bene collettivo. E’ in crisi il concetto stesso di stato e nazione, che pure ci ha portato a vivere nel cosiddetto “mondo moderno”. Il partito, la chiesa e le associazioni non sono più il mezzo con cui tradizionalmente si arrivava a sentirsi parte di una comunità. Eppure esistono dei luoghi dove è possibile soddisfare il desiderio di nutrire la propria sete di relazioni sociali, incontrare persone nuove, diverse, ricche di esperienze e cultura. Alimentare il senso di appartenenza è, del resto, anche tutela dell’ambiente, cura del paesaggio, conservazione della memoria e dei beni culturali, scuola e lavoro, istruzione, conoscenza e informazione. All’interno degli oltre settanta appuntamenti, una particolare attenzione verrà dedicata alle questioni legate all’immigrazione, con un percorso di mostre fotografiche e cartografie dal titolo “Storie di migranti e di viaggi immaginari”, prodotto da Lectorinfabula in collaborazione con Officine Fotografiche di Roma e il periodico L’Espresso, con le collaborazioni internazionali di Eurozine, insieme alle riviste Glänta e Le Monde Diplomatique. Gli organizzatori sono al lavoro per festeggiare insieme alla città il decimo compleanno del Festival con un evento-sorpresa .
COLLABORAZIONI – Lectorinfabula – Parole in Festival si svolge sotto l’Alto Patronato del presidente della Repubblica, con il patrocinio della Commissione Europea, rappresentanza di Roma, del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, della Regione Puglia, assessorato al Mediterraneo, dell’Università degli studi di Bari e dell’Associazione delle Istituti di Cultura Italiani (AICI). Con il sostegno di Camera di Commercio di Bari e Banca di Credito Cooperativo di Conversano. In collaborazione con le riviste Lettera Internazionale e Lo Straniero, Ordine dei giornalisti Puglia, Cgil Bari, Presidi del libro, Europe Direct Puglia, Casa delle traduzioni – biblioteche di Roma, Centro di Documentazione dei Conflitti Ambientali, l’associazione A Sud, XYLab e Pool Magazine.