
L’evento, dopo i saluti istituzionali del direttore della Biblioteca Massimo De Buono e l’illustrazione della mostra bibliografica posta in essere, si pone come un vero e proprio resoconto sullo stato in cui è stato trasmesso il “volto” della città storica di Cosenza, dal ‘500 agli inizi degli anni ‘60 del secolo scorso, attraverso le testimonianze bibliografiche (sia di autori locali che di viaggiatori stranieri che visitarono la nostra città), che presenta un corpus armonico di opere scelte per guidare, dal punto di vista architettonico e strutturale, gli studi sugli edifici più rappresentativi. Mentre con le immagini aeree riprese da droni, a cura della Fondazione Paolo di Tarso e del Centro Connessioni, si può creare un quadro attualizzato per comprendere sia l’evoluzioni che le trasformazioni avvenute nel corso temporale. Mentre per l’analisi sul come intervenire e sui necessari correttivi da poter eventualmente adottare, nel convegno, dopo l’introduzione di Fabio Gallo Direttore di Connessioni, i relatori Franz Caruso sindaco di Cosenza, Marcello Manna sindaco di Rende e Matilde Ferraro Antropologa del Centro Connessioni, svolgeranno le loro tesi. Così come e maggiormente il docente dell’Università della Calabria, Raffaele Zinno illustrerà l’idea sviluppata a tutela e salvaguardia sia degli edifici che delle persone, l’utilizzo di sensori atti a registrare ogni minimo movimento strutturale degli edifici, in un progetto da porre in essere attraverso il coinvolgimento dei vari attori degli Enti Locali.
lo svolgimento delle suddette attività seminariali sarà moderato da Eleonora Cafiero della Fondazione Paolo di Tarso e del Centro