Intervengono: Alfredo Giovanni Broletti, Stefano Campagnolo, Attilio Mauro Caproni, Alessandra Carini, Paolo Traniello.
Coordina: Giovanni Feliciani.
Virginia Carini Dainotti (Torino, 1911 – Roma, 2003) ha dedicato tutta la sua vita al rinnovamento dei servizi bibliotecari e alla crescita della professione bibliotecaria in Italia. È stata, dal 1936 al 1942, direttrice della Biblioteca statale di Cremona, che riorganizzò completamente ispirandosi al modello dellapublic library, e dove creò, nel 1938, una sala per ragazzi che ha rappresentato a lungo un modello per l’ Italia; in seguito è stata direttrice della Biblioteca di storia moderna e contemporanea e Ispettrice generale del Ministero della Pubblica Istruzione. Nel 2013 la sala conferenze della Biblioteca statale di Cremona è stata intitolata al suo nome.
Sue opere principali: La Biblioteca pubblica istituto della democrazia (Milano, 1964); La biblioteca pubblica in Italia tra cronaca e storia (1947 – 1967). Scritti, discorsi, documenti (Firenze, 1969). I testi di Virginia Carini Dainotti compresi in questaAntologia degli scritti mettono in evidenza tutta l’attualità della sua impostazione biblioteconomica e delle sue esperienze professionali.