
Inaugurazione martedì
21 aprile 2026 - ore 17
Saluti istituzionali
Silvia Castelli - Direttrice della Biblioteca Marucelliana
Interviene
Mauro Cozzi - già Università degli Studi di Firenze.
L’esposizione celebra la 90ª edizione della Mostra Internazionale dell’Artigianato di Firenze (MIDA 2026), riportando in luce le atmosfere, i protagonisti ed i prodotti rappresentati negli anni in cui prese vita la storica Fiera Nazionale dell’Artigianato di Firenze, inaugurata nel marzo del 1931.
La rassegna, a cura di Chiara Marzi con la collaborazione di Maria Beatrice Sanfilippo e Erica Vecchio, raccoglie riviste, saggi, fotografie d’epoca, cataloghi e cartoline ed è impreziosita da oggetti d’arte e di alto artigianato provenienti da collezioni private.
Il percorso, articolato in 11 teche, ricostruisce la nascita dell’evento nel contesto culturale e turistico della Primavera Fiorentina, evidenziando il legame tra innovazione estetica e formazione tecnica che contribuì alla rinascita del manufatto artigianale nel segno della modernità. Tra i materiali esposti figurano pubblicazioni sulle prime 5 edizioni della Fiera, documenti relativi alle scuole e ai laboratori artigiani, riviste di moda autarchica e repertori specialistici sulla lavorazione del legno, del ferro battuto, esempi illustri di ceramiche e di tessuti di quegli anni.
Un particolare rilievo è riservato ai laboratori artigianali e alle manifatture presenti alle prime edizioni della mostra, come Italica Ars, Antico Setificio Fiorentino, Brandigi di Tosi, Contri di Settignano, Richard Ginori, Lenci e gli Artieri dell’Alabastro di Volterra di cui i visitatori potranno ammirare prodotti originali, cataloghi e fotografie d’archivio, a testimoniare la qualità e la creatività dell’artigianato artistico degli anni Trenta. In particolare la teca grande della sala mostre presenterà un focus sulle ceramiche Richard Ginori e Lenci del periodo dedicate al libro.
Una sezione della mostra è dedicata all’architetto Gherardo Bosio (1903 - 1941), che progettò, con Giovanni Michelucci e Niccolò Berardi, gli edifici ed i padiglioni della prima Fiera al Parterre di San Gallo, attraverso l’esibizione di planimetrie, fotografie e carteggi.
Nella teca presso l'Ufficio Distribuzione, un omaggio con le prime pagine dei quotidiani del marzo 1931 che annunciarono l’apertura della prima edizione della Fiera.
Al termine della presentazione, una visita guidata alla mostra.