Alla spiegazione dell’etimologia della parola “equilibrio” seguiranno le fasi di preparazione di un brano corale che evidenzieranno delle disarmonie, le quali dovranno essere superate per giungere all’esecuzione armonica dello stesso pezzo. L’obiettivo è rendere esplicito come la ricerca di una sempre maggiore armonizzazione corrisponda al passaggio da una situazione disequilibrata ad un’altra, più apprezzata, di equilibrio. La veste artistico-letteraria è integrata da due “finestre scientifiche”: la prima finalizzata ad evidenziare gli effetti della riproduzione di due toni aventi la stessa frequenza e no – con particolare risalto dei fenomeni di battimento -, la seconda a mostrare i grafici delle ampiezze sonore associate alle voci di due coristi in condizioni di dissonanza e no.
La conferenza-spettacolo, dato il suo carattere pluridisciplinare, è particolarmente indicata per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado. Le “finestre scientifiche” si inquadrano nel tema delle oscillazioni e onde.
La partecipazione è gratuita