
Il progetto nasce dalla volontà di contribuire alla divulgazione di questa straordinaria conoscenza, i libri d’arte composti da antichi segni di Vittorio Fava e i disegni delle lettere di Letizia Ardillo hanno lo scopo d’introdurre il visitatore in una dimensione simbolica senza tempo.
Le opere alchemiche di Vittorio Fava, nascono dalla ricerca e l’assemblaggio di antiche scritture, sono formate da pergamene e frammenti di carta antica manoscritta. La sua tecnica, strumento espressivo fondamentale, contiene la memoria di procedimenti e materiali antichi.
I disegni delle lettere e simboli elaborati da Letizia Ardillo, (foglia d’oro su carte antiche), sono frutto dell’elaborazione di temi e concetti affrontati durante le lezioni di Cabbalà tenute a Roma da Yarona Pinhas.
Questi, più che rappresentazioni formali, sono necessità interiori, che si identificano con le tappe che segnano un percorso di conoscenza e guidano la mente verso i concetti più astratti, avvicinandosi a una forma di pensiero universale che abbraccia ogni epoca.
Può scaturire un confronto interessante, se insieme alla mostra, realizzata in base alla disponibilità dello spazio, verranno esposti gli antichi manoscritti della biblioteca.
Conferenza di presentazione di Yarona Pinhas.
Presentazione critica del Prof. Giorgio Di Genova.
La mostra resterà aperta fino all’11 luglio 2015
Orario:
lunedì - venerdì 9.00-18.30
sabato 9.00-13.00