
L'iniziativa intende porre l'accento sull’importanza delle elargizioni private nel costante arricchimento della memoria culturale pubblica. Tra queste spicca la recente e preziosa donazione della pianista, didatta, e compositrice cosentina Patrizia Casole: un variegato patrimonio risalente principalmente al periodo tra le due guerre mondiali. La raccolta abbraccia repertori classici e contaminazioni internazionali (dalla cultura americana a quella francese e spagnola), includendo spartiti e trascrizioni rare — con importanti prime edizioni e curiosità storiche —, libretti operistici con raffinate copertine in stile Art Nouveau, saggi e volumi storico-musicali di pregio, riviste di ambito neuroscientifico e CD di difficile reperibilità. L'evento si aprirà con i saluti del Direttore della Biblioteca Nazionale di Cosenza, Emanuela Bottalico, e della Delegata alla Cultura del Comune di Cosenza, Antonietta Cozza.
A seguire, il dibattito vedrà gli interventi del docente Unical Giuseppe Spadafora, del critico musicale Amedeo Furfaro e della Presidente dell’Associazione “Ars Enotria”, Anna Stella Cirigliano che delineerà il profilo artistico e umano della professoressa Casole. La giornata si concluderà con la presentazione dei materiali musicali e figurativi oggetto della donazione, alla presenza della professoressa Casole.