Altri due appuntamenti di rilievo per le
celebrazioni del Millenario della Cattedrale di Sarsina.
Sabato prossimo, 18 aprile, con inizio
alle 17, nei locali del Centro culturale di via
Roma 24 si aprirà la Mostra "Tra il bene e il
male". Verranno esposte, fino al 31 maggio,
data di chiusura del Millenario, le opere realizzate per
l’occasione da 16 pittori e 8 scultori locali.
Alle 21, all’interno
della Basilica di Sarsina, si esibirà la Banda
musicale della Polizia di Stato. In onore di
monsignor Carlo Bandini, l’ultimo vescovo residente
nella città plautina morto il 13 aprile 1989, la Banda della
Polizia eseguirà un programma che prevede, fra gli altri,
brani di Giuseppe Verdi e Pietro Mascagni.
La Banda Musicale della Polizia di Stato
è depositaria di una lunga tradizione che affonda le sue
radici all’epoca risorgimentale, nei complessi sorti un
po’ dovunque quale frutto spontaneo dell’aspirazione e
ricerca dell’armonia insite nell’animo degli operatori
di polizia, espressioni dell’ideale d’ordine e pace nei
rapporti sociali che da sempre compendia le finalità
dell’Istituzione.
Il Complesso fu istituito nel 1928 per assecondare ed incentivare
tali sentimenti, per contribuire alla formazione della
sensibilità musicale fra i cittadini e rappresentare un
valido veicolo di divulgazione dell’arte in Italia ed
all’estero.
Composta da 105 elementi provenienti dai più prestigiosi
Conservatori, partecipa con stile ed efficacia alle celebrazioni
pubbliche più importanti, rappresentando con tutto rilievo
la Polizia di Stato.
Le sue esibizioni sono particolarmente apprezzate sia nei
più prestigiosi teatri sia all’aperto nelle
località ove spesso si fondono, nel sublime, natura, storia
ed arte.
L’alto profilo artistico delle sue interpretazioni e la
qualità dei programmi proposti la qualificano tra
le migliori orchestre di fiati internazionali.
Ne sono una eloquente testimonianza le collaborazioni con
prestigiose Istituzioni musicali quali l’Accademia Nazionale
di Santa Cecilia, il Teatro dell’Opera di Roma, il Comunale
di Firenze ed eccellenti artisti come Mariella Devia.
Il complesso musicale ha sempre fornito significativi segnali di
modernità nel tempo con una scelta di brani continuamente
aggiornata e la presenza di pagine musicali che vanno oltre il
tradizionale repertorio configurandolo tra i più completi e
rappresentativi.
L’indiscussa qualità delle sue interpretazioni, anche
nelle esecuzioni più impegnative, è testimoniata da
registrazioni discografiche che hanno ottenuto unanimi
consensi.
La Banda Musicale della Polizia di Stato per l’occasione
è diretta dal maestro Roberto Granata.