L'incontro si svolgerà Giovedì 27 giugno a partire dalle ore 17,30 presso la Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice.
Introdurrà Giuseppe Parlato, presidente della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice
Il volume di Aldo Giovanni Ricci presenta l'avventura intellettuale di Marx come un lungo viaggio, sulla scia del pensiero hegeliano, alla ricerca dell'alienazione del mondo moderno, individuata nella proprietà privata e negli sviluppi che ne derivano nell'era del capitalismo. Marx, nel Capitale, ci mostra un "mondo a testa in giù", per usare le sue parole, un mondo dove le merci prodotte vivono di vita propria e i salariati che le producono diventano mezzi del capitale per crescere su se stesso. Nell'alienazione della produzione di merci trovano le loro radici anche la separazione tra società civile e Stato politico, e le astrazioni della religione, dove l'uomo mette in Dio ciò che toglie a se stesso. Il punto d'approdo della profezia di Marx è un mondo supersviluppato sul piano produttivo e scientifico, la conclusione della storia nella salvezza universale e nella riconquista del paradiso perduto, con la fine di ogni contrasto e quindi con il venire meno dello Stato e della stessa politica. Ma il buio del secolo breve appena trascorso ha ampiamente dimostrato che la civitas Dei non è di questo mondo e che le risposte alla crisi della politica, almeno finché non vivremo in un mondo di puri spiriti, possono venire solo dalla politica stessa.