A oltre 100 anni dalla scomparsa verrà ricordata la figura poliedrica dell’Ing. Antonio Zannoni, Professore ordinario di Architettura Tecnica presso la Reale Scuola di applicazione per Ingegneri dell’ateneo bolognese, ingegnere capo del Comune di Bologna, consigliere comunale a Faenza, progettista di profondi rinnovamenti urbanistici ed architettonici anche al di fuori della città di Bologna,x progettista della Ferrovia Faentina e artefice del restauro dell’acquedotto romano.
Per sua iniziativa nacque il Museo Archeologico di Bologna.
A cura di: V. Righini e A. Cocchi
Relatori:
- F.Bertoni, architetto, direttore Museo “Ugonia” di Brisighella,
- M.B.Bettazzi, docente di Storia del’Architettura della Scuola di Ingegneria e Architettura del’Ateneo bolognese,
- A.Bucchi e V.Vignali, docenti di Strade, Ferrovie ed Aeroporti della Scuola di Ingegneria e Architettura del’Ateneo bolognese,
- C. De Angelis, architetto, presidente del Comitato per Bologna Storica e Artistica,
- L. Prati, past direttore del Museo Archeologico di Forlì, e F. Bombardi, architetto,
- V.Righini, docente f.r. di Archeologia dell’ateneo bolognese, v.presidente Soc. Torricelliana di scienze e lettere di Faenza.
Moderatore: A.Cocchi, Accademico Benedettino