Relatore sarà Danilo Fraticelli, professore e medico appassionato di storia e di gastronomia, che racconterà, e sfaterà, luoghi comuni e false credenze sulla cucina medievale.
Ancora oggi il Medioevo è rappresentato nell'immaginario collettivo come un’epoca buia, un millennio in cui il progresso si è fermato o, addirittura, è regredito e in cui si sono generati molti elementi negativi, spazzati dall’Illuminismo e dalle rivoluzioni politiche e scientifiche. Si è così originato un mito costruito su molti luoghi comuni, che comprendono anche l’alimentazione di quel periodo, reputata rozza, basata su colossali mangiate di carne arrostita e bevute sregolate, senza alcuna raffinatezza: ma così non era.
I documenti ci tramandano piatti ricercati, una vera cucina non solo dei sapori e degli odori, ma anche dei colori, con una materia prima di qualità “certificata” e con un’attenzione puntuale ai principi medici e nutrizionali, ovviamente dell’epoca. Per molti secoli chi poteva permetterselo mangiava in abbondanza cibi ricercati e a tavola non mancavano l’allegria e una gioiosa convivialità: percorreremo per sommi capi l’itinerario storico-gastronomico che parte dai “secoli bui” per arrivare al Rinascimento e oltre.