
Dopo essere stato sottoposto a restauro, riapre il Salone Teresiano, che sarà inaugurato insieme a Librària, la nuova sala multimediale della Biblioteca.
Intervengono Francesco Conte, Responsabile Unico di Progetto (RUP) del Ministero della Cultura, Antonella Campagna, Direttrice della Biblioteca, e Maria Cristina Regali, Direttrice esecutiva di Librària. Saranno inoltre presenti i Maestri Stefano Gelao e Fernando Lembo di Pino, che offriranno la loro testimonianza sull’arte della miniatura e della scrittura che praticano con tecniche e strumenti medievali.
Grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), tutti gli spazi della Biblioteca aperti al pubblico sono stati restaurati e ristrutturati. L’intervento si inserisce nel piano di modernizzazione del sistema culturale italiano, promosso con l’obiettivo di renderlo più accessibile, attrattivo, sostenibile e inclusivo.
Salone Teresiano — voluto da Maria Teresa d’Austria, progettato da Giuseppe Piermarini e inaugurato nel 1778 come sede originaria della Biblioteca — è stato interessato all’intervento di restauro più importante. I lavori hanno consentito di recuperare l’antico pavimento in seminato, arricchito da inserti in marmo di Candoglia, gentilmente concessi dalla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, che ne detiene l’uso esclusivo. Inoltre sono stati potenziati gli impianti di illuminazione e riscaldamento e sostituite le teche: le dodici nuove vetrine espositive rispondono a elevati requisiti di conservazione preventiva e costituiscono un ambiente protetto e stabile, ideale per valorizzare il patrimonio della Biblioteca ed esporre in sicurezza opere di particolare pregio, anche provenienti da altri istituti culturali.
Librària, la nuova sala multimediale offre un itinerario tra i manoscritti e i volumi a stampa più preziosi della Biblioteca, l’obiettivo principale è stato abbattere le barriere fisiche, architettoniche e cognitive. L’accessibilità è il cuore del progetto: gli arredi e le installazioni su misura garantiscono la piena fruibilità alle persone in carrozzina, mentre testi in maiuscolo tattile e Braille, immagini tattili e oggetti 3D offrono un’esperienza completa a chi ha disabilità visive. Particolare cura è stata riservata anche all’accessibilità linguistica, grazie all’adozione di un linguaggio semplice, chiaro e capace di coinvolgere le visitatrici e i visitatori.
Anche gli altri spazi aperti al pubblico sono stati rinnovati: i pavimenti levigati e gli impianti di illuminazione potenziati; l’ingresso è stato valorizzato con un’elegante boiserie. Pure la Sala Bibliografia — che ora raccoglie tutti gli strumenti catalografici e bibliografici — è ora dotata di arredi nuovi e funzionali ai servizi di prestito locale e interbibliotecario e di Document Delivery (riproduzione digitale).
Dopo gli interventi, seguirà una visita guidata a Librària; l’evento si chiuderà con un aperitivo offerto da Calisti Costruzioni e Panzeri Impianti e Costruzioni.
L’ingresso è libero e gratuito fino a esaurimento posti.