
L’opera, che nasce in seno al progetto di ricerca “Norma variazione identità”, si propone di offrire una serie di contributi scientifici su alcune questioni ancora irrisolte relative al principe dei grammatici.
Il libro è strutturato in due sezioni: la prima parte analizza aspetti grammaticali specifici quali la concessività, il rapporto tra fonetica e grafia, l’uso degli avverbi nelle Prose; la seconda indaga invece la fortuna del trattato nel corso dei secoli, descrivendo l’eredità di Bembo a partire dal secondo Cinquecento fino alla sua definitiva consacrazione novecentesca. Il volume restituisce un’immagine ancora più complessa e sfaccettata dell’autore che, più di chiunque altro, ha posto le basi del canone grammaticale destinato a costituire il cardine della nostra identità linguistica e culturale.
La tavola rotonda organizzata alla Biblioteca Marciana, a cui parteciperanno i curatori insieme ai linguisti Daniele Baglioni e Alessio Cotugno, fornirà nuovi spunti di riflessione sulle idee e sulle opere del grammatico per eccellenza della lingua italiana, per la cui formazione tra l’altro la città di Venezia ha giocato un ruolo fondamentale.
Saluto istituzionale di Stefano Trovato - direttore della Biblioteca nazionale Marciana