
Il progetto propone un percorso di ricerca accademica dedicato allo studio dei fenomeni di spostamento, circolazione e ibridazione delle pratiche sceniche attraverso le frontiere geografiche e culturali, indagando le dinamiche di incontro, scambio e trasformazione che caratterizzano la mobilità teatrale.
Questo ambito critico si sviluppa lungo diverse direttrici fondamentali:
- Incroci transatlantici e transnazionali: lo studio esamina la mobilità di attori, compagnie, drammaturgie e maestranze. Un esempio centrale di questo filone è rappresentato da pubblicazioni specialistiche come Migrazioni teatrali e artistiche tra Europa e Americhe (edito da Bulzoni), che mappa storicamente i flussi artistici bidirezionali.
- Le "Culture Teatrali" in movimento: Riprendendo il concetto chiave dello studioso Fabrizio Cruciani, il fenomeno migratorio non viene visto solo come "storia dello spettacolo", ma come una cultura viva in cui la teoria e la pratica scenica si ridefiniscono a contatto con nuovi contesti geopolitici, linguistici e sociali.
- Il teatro come spazio di negoziazione identitaria: all'interno dei "mondi nuovi" e delle società multiculturali, la scena teatrale diventa il luogo privilegiato per elaborare il trauma dello sradicamento, la memoria locale e il dialogo transculturale, integrandosi strettamente con gli studi post-coloniali e la letteratura della migrazione.
- La mappatura delle fonti e dei periodici: una delle sfide editoriali e storiografiche più urgenti è il censimento sistematico delle fonti documentarie e bibliografiche sulla mobilità umana ed espressiva. Come evidenziato dai network di ricerca sulle migrazioni performative, mappare capillarmente le fonti è indispensabile per colmare le lacune della storiografia tradizionale, integrando aree geografiche e contesti storici finora trascurati.
Dopo i saluti istituzionali della Direttrice della Biblioteca Marucelliana - Silvia Castelli, interverranno all’incontro Alberto Bentoglio - Università di Milano Statale, Stefano Luconi - Università di Padova e Matteo Paoletti - Università di Bologna.
Saranno inoltre presenti i direttori della collana Mondi Nuovi (Cue Press): Gianni Cicali, Elena Mazzoleni, Caterina Pagnini, Anna Maria Testaverde.
Seguirà una performance dei Suonatori della Leggera (Filippo Marranci, Pietro Gheri, Cecilia Valentini), a cura di Giulia Sarno.