
Il ciclo sarà composto da cinque conferenze in cui si indagherà la trasformazione dell'Io nella poesia italiana dal Novecento a oggi, attraverso il confronto tra l’evoluzione della lirica femminile e i percorsi di quattro maestri contemporanei, facendo luce su come la parola poetica abbia saputo rifondare la propria presenza di fronte alla crisi del soggetto moderno.
PROGRAMMA DEGLI INCONTRI
Sabato 31 ottobre, h.16.30-19.30
L'«Io» lirico femminile nel Novecento: la carne e la presenza
La risposta poetica delle donne alla crisi del soggetto. Una poesia che rifiuta l'afasia e l’adeguamento al canone patriarcale per radicare la parola nel corpo, nel trauma, nella liturgia e nella ricomposizione dialogica.
Sabato 21 novembre, h. 16.30-19.30
Il «Non-Io» di Valerio Magrelli: l'anatomia dello sguardo
La dissoluzione del soggetto in una mente-microscopio. Una micro-anatomia della percezione in cui il pensiero osserva sé stesso e l'identità si fa fenomeno ottico.
Sabato 28 novembre, h. 16.30-19.30
L'«Infinito» di Giancarlo Pontiggia: la forma esatta dell’illimitato
L'«Infinito» sottratto al romanticismo e restituito al materialismo antico. La forma classica come astrolabio razionale per misurare il limite umano di fronte all'indifferenza del cosmo.
Sabato 12 dicembre, h. 16.30-19.30
Il «Mito» di Giuseppe Conte: il ritorno degli Dei
Il riscatto dell'immaginazione contro il nichilismo. Una poesia solare e mito-modernista che ritrova nel sacro e nella natura la carica profetica della parola.
Sabato 19 dicembre, h. 16.30-19.30
Il «Mistero» di Milo De Angelis: il salto mortale nella parola
L'impatto con l'inconoscibile, l'assenza e il lutto. Una parola-soglia essenziale e scorticata che affronta a viso aperto il dramma dell'esistenza.