
Nella Sala Conferenze dell’Accademia Ligure di Scienze e Lettere - a Palazzo Ducale, l’Accademia Ligure di Scienze e Lettere, in occasione dell’anno dedicato a “Genova e le trasformazioni urbane“, con il patrocinio del Comune di Genova e del Festival della Scienza, organizza una Giornata di Studi a cura di M. S. Rollandi e M. L. Falcidieno dal titolo 1926-2026: una nuova grande Genova? Innovazioni tecnologiche e geografie economiche, sociologiche, abitative.
Interventi di:
Raffaella Ponte, Accademica
La “Grande Genova”: uno sguardo d’insieme
Enrico di Bella, Università di Genova
Popolazione, società ed economia attraverso la statistica ufficiale
Antonio Lavarello, Architetto
1950-1970, la città del boom economico e della ricostruzione
Valter Scelsi, Università di Genova
Una casa (quasi) per tutti. Il piano INA e la residenza moderna a Genova
Maurizio Conti, Università di Genova
Economia, imprese, lavoro e territorio (1971 – 2025)
Nicola V. Canessa, Università di Genova
La trasformazione: un nuovo assetto urbano
Andrea Pirni, Università di Genova
Tra la città e i comitati di quartiere: una nuova Grande Genova?
Considerazioni conclusive
Nel 2026 ricorrono i cento anni della nascita della “Grande Genova”, istituita nel 1926 con l’aggregazione di diciannove comuni. A un secolo di distanza, la giornata di studi prenderà spunto da questo anniversario per riflettere sull’evoluzione della città e interrogarsi sulle prospettive del suo sviluppo futuro. Numerosi studiosi ed esperti analizzeranno le trasformazioni che hanno interessato Genova dal Novecento a oggi: dalla crescita demografica e dall’espansione urbana del secondo dopoguerra alle politiche per la casa, dai cambiamenti del sistema produttivo e del lavoro fino all’attuale assetto della Città Metropolitana. Attraverso prospettive disciplinari diverse, gli interventi offriranno una lettura delle trasformazioni economiche, sociali e urbane che hanno segnato la città nell’ultimo secolo, mettendo a confronto passato e presente per riflettere sulla Genova di oggi e di domani.